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Maledetta ipocrisia italiana...
Ecco, a me che sono andato all’estero sta cosa dell”assegno di ricerca” continua a rovinarmi. Ho finalmente passato un concorso per la famigerata “entrata in ruolo” in Francia e per decidere lo scalino iniziale mi chiedono i contratti pregressi. Ecco che in Italia siamo ben attenti a chiamarlo “assegno di ricerca” (e non contratto di lavoro), a specificare che si tratta di un rapporto “non subordinato, senza vincoli di orario”, che, non sia mai, è “di diritto privato”…
Ecco che in Francia quello che in Italia è considerata la forma ufficiale di post-doc non mi vale piu un c–…. posso dirlo..? si lo dico, un cazzo, ed ora devo ripartire da zero.. tutto per l’ipocrisia italiana. .ma perché deve essere “di diritto privato” (ho lavorato per un’università pubblica!), “non subordinato” (ma va là!!), senza vincoli di orario (quanti week end e serate passate ad elaborare dati!).
Figli & pannolini
Dibattito sullo spot della Chicco che “ironicamente”, invita a fare figli: https://www.youtube.com/watch?v=upxsL__Wm_U
Mentre è chiaro che l'obiettivo dell'azienda Chicco è di pubblicizzarsi e vendere pannolini & co, il tema rimane di forte attualità.. Ma che barba sta roba che per fare i figli ci devi avere casa, contratto a tempo indeterminato, macchina 7 posti, matrimonio da 30k € sulle spalle…
Al nostro secondo figlio già parenti e amici hanno lanciato qualche mugugno, al terzo sono arrivati a proporre l'aborto.
Perché li abbiamo fatti? Perché intorno a noi vediamo che gli altri li fanno, e senza alcun problema.
E no, non viviamo più in Italia.
My program for a better France
ok, I am an etranger, so no way I can run for the French Presidencial elections
Still, I think I lived long enough in this country to have my own opinion on what could be done to improve the welfare of its citizens, in a gagnè-gagnè way that increases efficiency and make everyone better off.
So, these are my points.. I'll be very quick - time is a scarce resource - but if I'll have more time I'll expand it:
Etica e gerarchia delle libertà
“La mia libertà finisce dove comincia la vostra.” (M.L. Kink).
Bella frase ma assolutamente inutile per gestire i conflitti, ovvero interessi multipli sulla medesima risorsa.
In tal caso il mio apprroccio etico è di definire una gerarchia delle libertà, ove la mia libertà di livello inferiore si arretra quando infrange la libertà superiore di un altro.
In ordine questi livelli sono:
Libertà dell'esistenza, libertà di pensiero, libertà di star bene, libertà di espressione, libertà di agire.
Come vedete non esiste per me una specifica libertà di religione, in quanto la considero nella libertà di pensiero.
(Si, questo articolo è da sviluppare..)
